La Fondazione MAC insieme ha organizzato un Seminario a Roma il 1 dicembre 2025 rivolto ai rappresentanti dei territori nei quali la Fondazione realizza attività dirette alle persone con disabilità grave e alle loro famiglie.
Sul tema “Situazione attuale dell’inclusione scolastica e sociale delle persone con disabilità” hanno contribuito durante la giornata di lunedì Salvatore Nocera, presidente emerito del MAC, con un intervento sullo sviluppo storico della normativa sull'inclusione scolastica e sullo stato attuale e la dott.ssa Biancamaria Lanzetta, dell' Anffas Nazionale, con una testimonianza di buone prassi di inclusione legate alla propria esperienza. Agli interventi hanno fatto seguito le domande dei partecipanti.
Il seminario si è svolto presso la “Casa San Juan de Avila” a Roma, presente gran parte del Consiglio direttivo e i referenti delle sedi che operano in Campania a Salerno, in Liguria a Genova; in Toscana a Pistoia e in Emilia Romagna a Granarolo Emilia (Bologna).
Gli stessi il giorno 30 si sono incontrati per la verifica delle attività e la programmazione.
Sono state condivise le attività realizzate presso le varie sedi nel corso dell’anno 2025 e definite il prosieguo delle stesse per l’anno 2026.
Ecco la sintesi delle attività svolte nel 2025 e relazionate:
➡️ampliate le reti sui territori attraverso lavori di collaborazione con altri associazioni e enti esterni
➡️consolidate le attività di supporto alle famiglie, attraverso consulenze pedagogiche, gruppi di parent training, gruppi mamme
➡️realizzati percorsi di formazione per operatori e gruppi di intervisione
➡️contribuito alla diffusione di pratiche educative più responsabili , inclusive e orientate al benessere delle persone con disabilità
➡️definizioni di progetti finalizzati a partecipazioni a bandi, anche in collaborazione con altri enti, in ambito sociale
➡️creazione, nell’ambito di attività di studio-ricerca, di un database, costruito per essere utilizzato da parte di un’organizzazione impegnata a favore di persone con disabilità e loro famiglie, tramite un servizio psico-socio-educativo, finalizzato alla promozione di autonomia e all’inclusione sociale.
Qui alcune foto dell'incontro:
